L’Italia brilla a Miami: due italiani continuano la corsa verso il titolo, Musetti deve lasciare il passo a un grande Djokovic

Il torneo ATP di Miami si sta rivelando un palcoscenico emozionante per il tennis italiano. Con Matteo Berrettini e Jasmine Paolini in grande forma, l’Italia spera di tornare a primeggiare nel panorama tennistico mondiale, nonostante il numero 1 del Ranking ATP, Jannik Sinner, sia costretto a rimanere a casa a causa della squalfica realtiva al caso Clostebol. D’altro canto, Lorenzo Musetti ha dovuto arrendersi a un Novak Djokovic in grande spolvero, ma le speranze italiane rimangono vive.
Gli italiani a Miami: il racconto dell’ultimo turno
Il “martello” è di nuovo in azione: Matteo Berrettini ha ritrovato la brillantezza dei giorni migliori nel torneo di Miami, lasciando poco scampo ad Alex de Minaur, che ancora una volta ha dovuto fare i conti con un avversario italiano. L’australiano, già bersaglio preferito di Jannik Sinner (capace di batterlo in tutti e nove i precedenti incontri), si arrende anche al tennista romano, il quale continua la sua scalata nel ranking. Con un punteggio di 6-3 7-6, Berrettini si impone in un match giocato ad alta intensità, suggellato da un avvincente tiebreak nel secondo set.
Non è andata altrettanto bene a Lorenzo Musetti, sconfitto con un netto doppio 6-2 da un Novak Djokovic in versione dominante come non si vedeva da mesi.
La giornata per il tennis italiano si completa con Jasmine Paolini, che supera Magda Linette e approda in semifinale, avvicinandosi sempre più alla top 5 mondiale.
Ma vediamo il racconto dei 3 match nel dettaglio.
De Minaur lotta, ma non basta: un Berrettini super passa il turno
Matteo Berrettini, tornato a essere “The Hammer”, ha fatto il suo ritorno nei quarti di finale di un Masters 1000 dopo quattro anni di assenza, e lo ha fatto con grande stile. Il match contro Alex de Minaur, un avversario sempre ostico, ha messo in luce le qualità di Berrettini, che ha saputo elevare il suo gioco nonostante le avverse condizioni meteo.
Il secondo set è stato un vero e proprio duello. Berrettini si è trovato in difficoltà, ma ha dimostrato una solidità mentale notevole, recuperando la situazione e strappando nuovamente il servizio all’australiano.
Il tiebreak finale è stato un autentico capolavoro di resistenza e concentrazione. De Minaur sembrava avere il match in pugno, ma Berrettini ha annullato un quarto match point e ha chiuso il match con un quinto punto decisivo. Le statistiche parlano chiaro: il 78% di prime in campo ha fatto la differenza, preparandolo ora per affrontare Taylor Fritz nei quarti.
Musetti s’illude, Djokovic lo travolge: il serbo torna a far paura
Dall’altra parte del tabellone, Lorenzo Musetti ha affrontato una sfida decisamente più ardua contro Novak Djokovic, una delle leggende del tennis. Il carrarino ha iniziato il match nel modo giusto, conquistando un break iniziale e portandosi 2-0. Tuttavia, il serbo ha immediatamente reagito, infliggendo a Musetti un severo 6-2 6-2 in un’ora e venti minuti di gioco.
La prestazione di Djokovic è stata di un’altra categoria, mostrando una varietà di colpi e una precisione che hanno lasciato Musetti senza risposte. Dopo un inizio promettente, il toscano ha subito un parziale di sei game consecutivi, incapace di trovare il ritmo e di opporsi all’aggressività dell’avversario. Le statistiche parlano chiaro: Musetti ha vinto solo il 51% dei punti con la prima palla, mentre Djokovic ha dominato, guadagnando il 75% con la sua.
Questa sconfitta rappresenta una lezione per Musetti, che ora dovrà concentrarsi sulla stagione sulla terra battuta, un terreno che storicamente gli si addice meglio. Tuttavia, l’impatto di Djokovic è stato chiaro: il serbo è tornato a far paura, pronto per affrontare Seb Korda nel prossimo turno.
Paolini vince e convince. E ora sfida Aryna Sabalenka
In un contesto di sfide e risultati contrastanti, Jasmine Paolini ha portato una ventata di ottimismo nel tennis femminile italiano. La sua vittoria convincente contro Magda Linette ha segnato un’importante svolta nella sua stagione. La tennista toscana ha dominato il match, chiudendo con un netto 6-3 6-2 e conquistando così un posto in semifinale.
L’italiana ha mostrato grande determinazione fin dall’inizio, nonostante un avvio difficile in cui ha subito un break nel primo gioco. Tuttavia, la sua reazione è stata immediata, recuperando il servizio e continuando a dominare il gioco.
Le statistiche al servizio parlano chiaro: Paolini ha avuto una percentuale del 86% di prime in campo, un dato che ha contribuito notevolmente al suo successo. Ora, si prepara ad affrontare Aryna Sabalenka, una sfida che si preannuncia difficile ma che offre anche l’opportunità di mettere in mostra il suo talento su un palcoscenico internazionale.
L’ATP di Miami continua a riservare emozioni e sorprese, con l’Italia che guarda con fiducia ai prossimi incontri, pronta a sostenere i suoi tennisti nella loro corsa verso il successo.