Sport olimpici

Da Parigi 1924 a Parigi 2024, come sono cambiate le Olimpiadi in questi 100 anni?

La prossima edizione dei Giochi olimpici rende molto facile effettuare un confronto per provare a comprendere meglio come sia cambiata e si sia evoluta l’organizzazione di questa manifestazione durante un intero secolo. A 100 anni esatti di distanza dall’ultima volta, infatti, nel 2024 Parigi tornerà a essere la sede dei Giochi. Sono molteplici le differenze tra le due edizioni: il numero di discipline e di gare da medaglia, la durata della manifestazione stessa, il numero di partecipanti e di rappresentative nazionali e molto altro ancora. Ma vediamo più nel dettaglio tutti i cambiamenti più significativi.

Le differenze tra le Olimpiadi di Parigi 1924 e quelle del 2024

Il numero degli sport, delle gare e degli atleti

I giochi dell’VIII Olimpiade, svoltisi, come già detto, a Parigi nel 1924, prevedevano la presenza di 17 sport, 126 gare da medaglia e di 3089 atleti, di cui 2954 uomini e solamente 135 donne. Già a partire da questi dati si può notare una prima notevole differenza: infatti, nella prossima edizione di Parigi 2024, è prevista la presenza di 32 sport, 329 gare da medaglia e sono attesi ben 10500 atleti, egualmente divisi in numero tra uomini e donne, a dimostrazione del fatto che da allora sono stati fatti, fortunatamente, enormi passi avanti nel conseguimento della parità di genere.

Immagine | Twitter @sowmyasofia

La durata della manifestazione

Un’altra enorme differenza risiede nella durata della manifestazione: nel 1924 le Olimpiadi si sono svolte in poco meno di tre mesi, esattamente dal 4 maggio al 27 luglio, mentre l’anno prossimo si svolgeranno dal 26 luglio all’11 agosto, per la durata esatta di 17 giorni.

Il numero dei Comitati Olimpici Nazionali partecipanti

Anche il numero delle nazioni partecipanti è enormemente cambiato: a Parigi 1924 erano rappresentati solamente 44 Comitati Olimpici Nazionali, mentre a Parigi 2024 saranno presenti addirittura oltre 200 Comitati Olimpici Nazionali, tra cui la Squadra olimpica dei Rifugiati.

I record delle discipline

Parlando di record, bisogna dire che quelli stabiliti durante l’edizione del 1924 sono stati tutti infranti: i record segnati nelle discipline di atletica e nuoto sono stati spazzati via nel corso delle edizioni successive, anche con diversi secondi di differenza, a testimonianza del fatto che le tecniche di allenamento e di potenziamento sono decisamente cambiate e migliorate nel corso degli anni.

Immagine | Pixabay Gadini

Sono moltissimi i cambiamenti avvenuti in 100 anni e 25 edizioni di Olimpiadi, molti dei quali, se non tutti, che mostrano l’evoluzione avvenuta in campo tecnologico applicato allo sport, nel campo dell’uguaglianza sociale e delle opportunità e nel campo delle prestazioni atletiche. Ma questo secolo non è stato tutto rose e fiori e nell’occasione della ricorrenza dei 100 anni da Parigi 1924, ci auguriamo che si possa guardare agli eventi che in passato hanno rovinato o non permesso addirittura lo svolgersi della manifestazione più bella e famosa del mondo, con la speranza che tutti possano rendersi conto che l’unione che lo sport crea batte qualsiasi controversia e disuguaglianza.

Federico Liberi

Sono laureando in Psicologia dei processi sociali all’Università di Roma “La Sapienza”. La mia più grande passione insieme alla scrittura è il calcio, ma mi piace rimanere informato sullo sport a 360 gradi oltre che sull’attualità e la politica. Nel 2020 è stato pubblicato su Amazon un mio saggio sulla Programmazione Neuro-Linguistica

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