Jannik Sinner si prepara a rientrare agli Internazionali di Roma – probabilmente – come numero uno del mondo. Ma quanti punti dovrà difendere sulla terra rossa?

La stagione della terra rossa è alle porte e con essa si apre un’importante fase del circuito tennistico mondiale, caratterizzata da eventi prestigiosi come il Masters di Monte Carlo, il Mutua Madrid Open e gli Internazionali d’Italia a Roma, che culmineranno con il Roland Garros. Questo periodo dell’anno è particolarmente significativo per i tennisti, non solo per le sfide sportive ma anche per la gestione dei punti nel ranking ATP. In questo contesto, Jannik Sinner, attuale numero uno del mondo, tornerà in campo a maggio dopo 3 mesi di squalifica legato al caso doping, il cui termine è fissato per il 4 maggio, proprio in prossimità degli Internazionali d’Italia, un appuntamento cruciale per i suoi tifosi e per la sua carriera.
La difesa dei punti di Sinner sulla terra rossa
Sinner, attualmente a quota 10.330 punti, dovrà affrontare una situazione di difesa punti sulla terra rossa, una superficie che storicamente gli ha creato non poche difficoltà. In particolare, il giovane talento italiano avrà da difendere 1.400 punti. Nel 2024, Sinner raggiunse la semifinale a Monte Carlo, dove fu eliminato da Stefanos Tsitsipas, perdendo 400 punti che non potrà difendere a causa della squalifica. A Madrid, l’azzurro si ritirò prima del quarto di finale contro Felix Auger-Aliassime a causa di un infortunio all’anca, portando a una perdita di ulteriori 200 punti. Tuttavia, gli Internazionali d’Italia rappresentano un’opportunità d’oro per Sinner, poiché non partecipò all’edizione precedente, e quindi potrà guadagnare punti preziosi.
La pressione dei rivali nel ranking ATP
Un aspetto da considerare è la pressione che Sinner potrebbe avvertire nel tentativo di mantenere il primo posto nel ranking ATP. I suoi principali rivali, in particolare Alexander Zverev, attuale numero due del mondo, stanno cercando di approfittare della sua assenza. Zverev, con 7.645 punti, avrà da difendere un totale di 2.550 punti, un compito non facile considerando che dovrà mantenere i 1.000 punti conquistati vincendo a Roma l’anno scorso. La situazione di Zverev è complessa: dovrà affrontare il Masters di Monte Carlo, dove la sua eliminazione ai sedicesimi lo obbliga a scartare solo 100 punti, ma la pressione aumenterà a Roma e a Parigi, dove dovrà difendere i punti conquistati l’anno precedente.
Le sfide di Alcaraz e degli altri tennisti di spicco
Carlos Alcaraz, attualmente terzo nel ranking ATP con 6.720 punti, avrà anch’egli un compito arduo da affrontare. Dopo una prematura eliminazione al secondo turno di Miami, Alcaraz dovrà difendere solo 200 punti a Madrid, ma ben 2.000 punti al Roland Garros, avendo vinto il torneo nel 2024. La sua posizione in classifica è ora a rischio, specialmente con la pressione crescente da parte di Sinner e Zverev.
Inoltre, altri tennisti di spicco, come Casper Ruud e Stefanos Tsitsipas, dovranno affrontare sfide simili, con Ruud che deve difendere 2.310 punti e Tsitsipas 1.940. La competizione si fa sempre più serrata e ogni punto diventa cruciale in questa fase della stagione.
La lotta per il primo posto nel ranking ATP si preannuncia avvincente, con il rientro di Sinner che potrebbe riscrivere le dinamiche del circuito. Il suo approccio sulla terra rossa sarà fondamentale per il suo futuro e per la sua ambizione di rimanere al vertice del tennis mondiale. La tensione e l’attesa sono palpabili, e i prossimi tornei saranno decisivi per la definizione della classifica e per il destino di questi tennisti.